Ibanez AZ 226

La linea AZ Ibanez introduce una nuova rivoluzione di chitarra elettrica moderna ricordando il modello storico RG.
Si confermano tantissimi artisti di scena mondiale che hanno deciso di essere Endorsement di questo bellissimo strumento come base per creare le loro signature.
La linea è elegante come le storiche RG, con versatilità di suono passando da un genere Hard Rock al Blues.
Top of the AZ226-BKF's body
Il corpo è in Tiglio (leggero), i manici sono completamente rinnovati sia come forma (un C Fenderiano) che come materiali, introducendo l’acero Roasted (arrostito), quindi “cotto” ad alte temperature che permette di eliminare totalmente l’acqua presente nel legno rendendolo molto più stabile agli sbalzi di temperatura.
Entire back of the AZ226-BKF
La vera novità è l’elettronica!
Tre Seymour Duncan (Hyperion) in configurazione H-S-S.
Entire top of the AZ226-BKF
IL selettore a 5 posizioni donerebbe già cosi una varietà sonora impressionante, ma non finsce qui! Tra il volume e il tono troviamo un piccolo Switch che permette di modificare il circuito fornendo ulteriori quattro combinazioni diverse e uniche!
A lato lo schema delle posizioni:
AZ226's Switching system diagram
Il suono è spettacolare e siamo davvero colpiti sia suoni puliti che suoi suoni distorti, ci ricorda una Stratocaster molto presente pur mantenendo un calore che solo Seymour Duncan riesce a dare.
AZ226's control diagram
Le configurazioni sonore sono impressionanti e si può selezionare dai suoni tipo Telecaster al suono tipo Les Paul.
Tutti i suoni Split Coil non perdono volume, evitando quel fastidioso inconveniente di dover alzare le frequenze DB quando si splitta lo strumento.
Le meccaniche sono autobloccanti Gotoh® MG-T , roller string reteiners inseriti, ponte Gotoh® T1502 rendono la chitarra praticamente inscordabile anche se viene utilizza la leva del vibrato con molta frequenza.
Lo strumento è nuovo compreso di borsa imbottita Ibanez con i due anni di garanzia come centro Ibanez viene € 1049,00 dotato di corde D’addario EXL 110.
Recensione by Giulio Falovo & Umberto Ronco.
https://www.youtube.com/watch?v=WWp3Tnjri60&t=23s